Molta fedeltà

Forse non tutti riusciranno a capire (come io non riuscirò mai a capire perché ci si debba fermare ore difronte ad una vetrina di una gioielleria) ma il momento in cui entri in un negozio di dischi è quasi una sorta di catarsi e fuori ci può essere anche la terza guerra mondiale perché tanto te ne starai lì a spulciare ogni cd/disco/oggetto dal quale può uscire della musica. Il totale menefreghismo nei confronti del mondo che viene fuori nello spulciare ogni singolo vinile, quando sai benissimo che non potrai comprarne uno perché non possiedi un giradischi, rasenta quasi la perfezione e ogni volta ti dici che metterai su un negozio di dischi in barba a tutti i dati che quotidianamente tirano fuori sulla crisi del commercio discografico e in particolar modo delle attività commerciali relative.

Ma quando alzi gli occhi e vedi che negli scaffali sopra di te ci sono un pacco di cd usati in vendita, capisci che sicuramente ci sarà stato qualche stronzo venuto fino in quel negozio per rivendere i suoi dischi a pochi euri, non sapendo neanche quali perle della discografia mondiale sta abbandonando lì.

Beh, anche questa volta lo stronzo di turno ha incrociato il mio cammino e mi ha regalato (perché praticamente così è stato) questa magnificenza sonora.

Fugazi - blog

 

E mentre lo ascoltate vi consiglio di argomentarlo con la lettura di questo libro qui.

A giovedì.

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