Szimpla

Mi piace uscire fuori da questo stivale, ritornarci dopo qualche giorno e trovare novità musicali tutte da ascoltare e farvi conoscere.

Per il momento è l’unica cosa buona (a parte altre cose private di cui non vi sto a raccontare) che mi rende orgoglioso di questo Paese e contento di farne parte.

Una delle prime cose che ho fatto è stato quello di ascoltare il nuovo disco dei QuasiviriSuper Human e l’ho fatto mettendo il disco nello stereo della macchina  perché credo che una prova del nove sia quella di ascoltare un album mentre stai guidando e così, se ti accompagna bene, se lo senti senza farti disturbare, se ti ritrovi a tamburellare all’improvviso sullo sterzo, se inizi a fare smorfie di compiacimento, allora il disco è fatto con il cuore e merita di far parte della tua discoteca (forse sta cosa del disco da ascoltare in macchina non è del tutto mia, ma vai a ricordarti la fonte!).

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1743481_618978361507357_962158207_nIl 12 marzo c’è un appuntamento importante #InPiazza a Roma.

Ci vediamo lì?

 

 

 

 

 

… e questo era il post che avevo iniziato a scrivere la settimana scorsa e poi è successo che sono successe tante cose tipo il live dei Les Spritz, La Confraternita del Purgatorio, Fuzz Orchestra, tutti visti alle Officine Sonore e organizzati (con il cuore) da Note Al Margine ed è tutta roba italiana che vi consiglio caldamente.

Poi sono successe altre cose tipo la puntata di giovedì scorso con la parte de I dischi del mese di Malk & Mike e lo speciale sui Rodan (che potete ascoltare qui) e poi la scoperta dei Kaleidoscopic con cui farò due chiacchiere giovedì 6 marzo (grazie a Michele di The New Noise e Nunzia di Dischi Bervisti – Bologna Violenta).

Nel frattempo ho rimesso sul piatto dischi tipo Vulgar Display Of Power dei Pantera che, mea culpa, non ascoltavo da un po’ e anche dei Primus d’annata.

E poi ho scoperto anche quanto siano importanti i rapporti con le persone, quelle che incontri ogni tanto e con le quali mantieni la stessa complicità di sempre, o anche quelle con cui condividi solo parte della tua vita e con cui ti scambi due parole ma poi ti ritrovi a lavorarci insieme, o anche quelle a cui dai fastidio solo per il semplice fatto di esistere e perché hai il coraggio di dire le cose come stanno e affrontarle senza timore reverenziale… ma questa è un’altra storia.

A giovedì (e spero di darvi una notiziona in diretta).

 

 

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