I Modotti e i dieci dischi italiani

Non sono una persona che ama avere i debiti e nei limiti del possibile cerco, innanzitutto, di non farmeli e se proprio sono costretto, mi prodigo il più in fretta possibile per estinguerli. Perché non amo essere in debito, semplicemente, e non per una questione di puro egocentrismo o di orgoglio. Semplicemente è una cosa che non mi piace.

Poi ci sono i casi (rari!) in cui  il debito da estinguere possa anche essere piacevole e allora lo si fa con tutto un altro spirito e voglia maggiore. Fortuna ha voluto che in questo caso il debito sia di tipo musicale e piuttosto sia riferito ad una delle poche catene in cui sono stato contento di essere coinvolto.

Chiuso il capitolo (in prima puntata) dei dieci dischi stranieri fondamentali ora tocca ai nostri ragazzi! e così nella seconda puntata di questa quarta stagione, vi racconterò dei miei dieci dischi italiani fondamentali, quelli che mi porterei tranquillamente su un’isola deserta e senza i quali la mia vita sarebbe stata un po’ più triste.

L’appuntamento è per domani 6 ottobre, alle 21.30 su http://www.radioflo.it

In attesa, qui sotto trovate il podcast dell’intervista di marzo 2012 ai Modotti – durante la quarta puntata della prima (PRIMA!) stagione di Alberone Party Program (tipo un secolo fa) – e fatta grazie alla mia meravigliosa amica Isa di Indipendead, un’agenzia di booking e promozione che fondamentalmente adesso non lavora più ma che io continuo a tenere su questo blog e a menzionare appena posso, perché soprattutto grazie a lei ho ricominciato a mangiare dischi italiani dopo un paio di anni di estraniamento.

Modotti nel febbraio del 2012 hanno fatto uscire un bel disco che si intitola “Migranti” e stasera suonano insieme ai Gazebo Penguins che si fanno la data numero 120 del tour dall’uscita di Raudo.
Migranti non sarà tra i miei dieci dischi italiani fondamentali ma sicuramente è un disco che ho apprezzato e che apprezzo ancora tantissimo, come ho apprezzato tanto loro come persone, anche se conosciute attraverso una telefonata e solo per una mezz’oretta. Quanto basta per capire.

Se andate su www.modotti.it  trovate Migranti da poter acquistare anche ad un euro o da ascoltare semplicemente in streaming.

Buon ascolto e a domani

 

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