UnFlo

Lo ammetto, non ho mai conosciuto Pier come persona se non per due chiacchiere durante qualche incontro di Radio Flo (e quello non significa conoscere una persona) ma ho conosciuto Pier come voce di UnFlo e di Radio Flo.
Tutta la mia vita è costantemente scandita dalla musica e ogni momento ha una sua colonna sonora, soprattutto (scontato, eh?) quando si tratta di momenti importanti.
Questo non vuole essere uno squallido coccodrillo per poter “partecipare” al dolore ma un piccolo e semplice omaggio ad una persona che, inconsapevolmente, ha fatto parte di un momento importante della mia vita.
Era il 19 gennaio 2013, un sabato (lo ricordo perfettamente), ed io abitavo ancora a Roma.
Ero in casa in compagnia di quella che da lì a poche ore sarebbe diventata la mia ex ragazza dopo una lunghissima (10 anni) storia d’amore.
Sapevamo entrambi che sarebbe finita, che quella sarebbe stata la nostra ultima sera insieme ma cercavamo di fare finta di niente, ci abbracciavamo, ci baciavamo, facevamo l’amore, chiacchiarevamo, bevevamo e fumavamo mille sigarette.
Erano da poco passate le 20 e io ricordai che sarebbe andata in onda la prima puntata di questo nuovo programma, UnFlo, condotto da un certo Pier e riguardante la musica “senza jack attaccato all’amplificatore”.
Andai sul sito di Radio Flo, accesi il player e fui accolto da questa voce bassa, leggermente roca e rilassata.
Non ricordo, ovviamente, quale fu la playlist della prima puntata ma ricordo perfettamente che fu per noi due un modo per rendere meno amara quella nostra ultima serata, su quel divano, in quella casa, in quella città.
Fu quell’ora in cui ci perdemmo completamente e dimenticammo cosa stavamo affrontando e cosa avremmo dovuto affrontare nei giorni a seguire.
In qualche modo questa persona che non ho mai conosciuto veramente e che non potrò più conoscere è passata nella mia vita e ne ha fatto parte regalandomi un momento di calma durante un tornado.
Il caso ha voluto che mi trovassi in Puglia questo sabato 7 febbraio quando Pier ci ha lasciati e non so se tutte le cose hanno un significato ma il fatto di aver “condiviso” questo momento con la famiglia di Radio Flo, quella radio che mi ha fatto conoscere quella voce, quel programma e che è stata anche la sua famiglia, forse mi ha permesso – in qualche modo – di restituire, inconsapevolmente, quel gesto d’affetto che lui, inconsapevolmente, mi regalò quando rese meno amaro quel sabato sera del 19 gennaio 2013.

Questa è la top five dei brani che avrei trasmesso durante una puntata di UnFlo se mi fosse capitato di esserne ospite.
Ciao Pier.

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