I Fratelli Calafuria sotto l’Alberone

Ci sono andato in fissa con i Fratelli Calafuria sin dal primo disco “Del Fregarsene Di Tutto e Del Non Fregarsene Di Niente”: ero in macchina e stavo ascoltando quella che una volta si spacciava come una radio che rockeggiava. Ad un certo punto parte questo pezzo e io inizio ad avere delle allucinazione uditive perché non capivo se stessero cantando in italiano o in inglese, se stavo sentendo veramente la parola “zzoca” nel brano “La Nobile Arte”, che è poi quello che apre il disco. Sta di fatto che da allora sono diventati uno di quei gruppi che ho sempre seguito con piacere e ho sempre rimpianto di non averli potuti mai beccare dal vivo (it’s my fault).
Ad aprile sono usciti con il quarto disco “Prove Complesse”, un’altra prova ben riuscita nonostante alcune differenze sonore rispetto ai precedenti dischi.
Sembra di stare ascoltando una loro sessione di sala prove, il che si traduce in un suono decisamente meno compresso e più diretto, a mio avviso più vicino a quello stile “fresh” (termine che va tando di moda oggi e allora, fanculo, usiamolo. Cosa non si fa per inseguire l’hype) che li ha sempre contraddistinti; i President Of The USA nostrani, se proprio dovessimo trovare una collocazione.
In più, hanno il jingle facile e i pezzi girano talmente facilmente da diventare subito motivetto da cantare, ed è forse anche questa la capacità non facilmente percepibile all’istante, perché i testi sembrano solo giochini di parole e suoni ma, se ascoltati attentamente, nascondono significati ben più incisivi e taglienti.
Per questo non ho resistito e ho raggiunto al telefono la voce dei Fratelli Calafuria, Andrea Volontè, per saperne di più di loro, di lui e dei cartoni animati che guarda solitamente.
Di seguito il podcast della puntata di lunedì 27 aprile con l’intervista.
In più trovate in scaletta:
– Cani Dei Portici
– Lucertulas
– RedLine Season
– Ultravixen
– Automa

Ovviamente c’è anche la rubrica di GrooveOn che vi segnala i concerti da non perdere nel fine settimana. Consigliatissime le date di domenica 3 maggio.
Lunedì parleremo con Giorgio Borgatti dei Three In One Gentleman Suit del loro ultimo disco “Notturno”.
Fate all’ammore più che potete.
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